Le organizzazioni mafiose si fondano su regole ben precise: rispetto e onore. Incastrare i propri familiari e consegnarli nelle mani della giustizia è un atto di alto tradimento, che si paga con la vita. Alcune donne hanno avuto il coraggio di farlo.

Lea Garofalo ha rivelato i dettagli dei crimini di suo marito, per questo è stata uccisa e bruciata. Come lei anche Maria Concetta Cacciola è stata costretta a bere una bottiglietta di acido per lo stesso motivo. Queste donne hanno pagato a caro prezzo le loro parole ma, ribellandosi contro il loro clan, hanno inferto un duro colpo alla criminalità organizzata. Crime Investigation presenta “Donne che sfidano la mafia”, lo speciale dedicato a quelle donne italiane che hanno avuto il coraggio di dire No.