John Wayne Gacy, Pogo il clown killer

John Wayne Gacy, Pogo il clown killer

LA STORIA E IL PROFILO DEL GROTTESCO SERIAL KILLER CHE AMAVA VESTIRSI DA CLOWN


La figura del serial killer statunitense John Wayne Gacy (1942 – 1994) è una di quelle che segnano l’immaginario collettivo. La sua attività da animatore di feste per bambini dietro la maschera di Pogo il clown non fa che rendere ancora più grottesca e raccapricciante la sua attività di assassino seriale.

Le sue vittime preferite erano uomini in età adolescenziale o adulta. Ne uccise 33 in appena sei anni, dopo torture e sevizie, e occultò i cadaveri di molte sue vittime nelle fondamenta della sua abitazione.

L'INFANZIA VIOLENTA DI POGO IL CLOWN



John Wayne Gacy si dovette rapportare con la violenza fin da bambino. Il suo sovrappeso, per il quale era deriso, era solo l’ultimo dei suoi problemi. Il padre, alcolizzato, lo umiliava e lo percuoteva spesso con una cinghia di cuoio. L’atmosfera famigliare non aiutò Gacy quando, all’età di nove anni, subì un trauma sessuale a seguito di una molestia da parte di un conoscente.


LA VITA SOCIALE DI JOHN WAYNE GACY



Gacy s’interessò di politica, si sposò con Marlynn Myers e divenne un dirigente di successo di tre ristoranti della catena Kentucky Fried Chicken di proprietà del suocero. Il matrimonio e la prole (due bambini) coprono un’omosessualità repressa che viene sfogata con materiale pornografico.


ESORDIO CRIMINALE



Le prime aggressioni di John Wayne Gacy avvennero ai danni di due adolescenti, uno dei quali, Donald Voorhees, figlio di un amico. Le molestie sessuali vennero denunciate e Gacy venne accusato. Assoldò un impiegato per scoraggiare Voorhees a testimoniare al processo contro di lui. L’aggressione divenne un’aggravante per l’arresto con condanna a 10 anni di carcere nel 1968.

La moglie chiese il divorzio.

Venne rilasciato per buona condotta in libertà condizionata nel 1970. Seguirono a breve distanza altre accuse di molestie su minori che non ebbero seguito.

John Wayne Gacy si risposò nel 1972 con Carole Hoff, divorziata con due figlie al seguito, dalla quale si separò dopo aver confessato la sua bisessualità.


LA CARRIERA DA POGO IL CLOWN



Gacy divenne un imprenditore di successo nell’edilizia. Contemporaneamente lavorò come volontario nell’animazione delle manifestazioni di beneficenza e negli ospedali, mascherato da Pogo il clown per il quale disegnava personalmente costume e trucco.


GLI OMICIDI SERIALI DI JOHN WAYNE GACY



La prima vittima della serie di omicidi del John Wayne Gacy serial killer fu il quindicenne Timothy Jack McCoy. Secondo la versione di Gacy, l’omicidio fu in realtà una reazione di legittima difesa per un’aggressione fraintesa. La vittima venne sepolta in cantina. In questa occasione il futuro serial killer scoprì l’eccitazione che gli procurava l’omicidio.

Da quel momento iniziò la lunga lista di uccisioni, molte delle quali erano giovani dipendenti della sua ditta. Il cimitero scavato nel giardino e nelle fondamenta di casa Gacy iniziò ad affollarsi di cadaveri.

Due denunce a carico di Gacy sollevate da due vittime delle sue molestie e misteriosamente lasciate libere dal serial killer non vennero prese in considerazione dalla polizia, che non indagò su di lui.


CHI INCASTRÒ POGO IL CLOWN SERIAL KILLER



La scomparsa del quindicenne Robert Piest, nell’ottobre 1978, mise la polizia sulle tracce di Gacy. Il ragazzo aveva detto ad amici e parenti che si sarebbe recato a casa dell’imprenditore. I poliziotti furono accolti nell’abitazione del serial killer dall’odore di putrefazione che veniva dalle sue vittime.

Con la scoperta dei corpi delle vittime, l’uomo apprezzato e rispettato dalla comunità venne conosciuto come il mostro che era.


IL PROFILO PSICOLOGICO DI JOHN WAYNE GACY



Nonostante il tentativo di farsi riconoscere l’infermità mentale con l’invenzione di un alter ego violento, venne giudicato in grado d’intendere e volere. Il processo (1980) si concluse con la condanna a morte per omicidio plurimo. Venne giustiziato tramite iniezione letale, l’esecuzione venne somministrata il 10 maggio 1994.

Le perizie psichiatriche effettuate su Gacy hanno composto il ritratto di una persona d’intelligenza fuori dal comune, come spesso avviene per i serial killer, affetto da molteplici disturbi della personalità che lo hanno reso un freddo e sadico assassino, incapace di provare rimorso per i crimini compiuti.

Durante gli anni di detenzione, in attesa dell’esecuzione, Pogo il clown divenne l’oggetto dei grotteschi autoritratti dipinti da John Wayne Gacy che trovarono acquirenti disposti a spendere fino a 20.000 dollari per poter entrare in possesso dell’”opera d’arte” di un serial killer.