Il programma: 

Bastano le espressioni del viso, l’energia dei gesti, la forza dello sguardo: Terry, Gary, Pat e Arthur sono sordomuti, ma possono gridare anche restando in silenzio..E lo fanno davanti alla camera del Premio Oscar Alex Gibney (Going Clear: Scientology e la prigione della fede), raccontando la storia sconvolgente che ha macchiato in maniera indelebile la loro vita: il velo di silenzio che li ha imprigionati per anni sarà squarciato per sempre.


Dal 1950 al 1974 Padre Lawrence Murphy ha sistematicamente abusato sessualmente di oltre duecento bambini. Giovani corpi profanati nel luogo sacro per eccellenza: la chiesa, la Casa di Dio. Quello che è ancora più devastante è che si trattava di bimbi audiolesi, e il prete pedofilo sfruttava questo handicap per compiere i suoi abusi indisturbato: bambini senza voce, che non potevano gridare aiuto.


Ognuna di quelle piccole vittime è cresciuta e continua a portare dentro un dolore immenso.
Terry, Gary, Pat e Arthur si sono visti strappare in maniera orrenda l’innocenza dell’infanzia da una persona di cui si fidavano ciecamente. Oggi sono uomini che continuano a fare i conti con il passato senza mai arrendersi. La loro rabbia non si è mai placata: è la disperazione di chi in tutti i modi ha chiesto giustizia coinvolgendo anche il Papa, ma non l’ha mai ottenuta. Sì, perché nonostante le innumerevoli denunce, Padre Murphy non ha mai subito processi civili o canonici, ritenuto “immune” alle accuse perché uomo di Dio.


Mea Maxima Culpa dà finalmente voce alle vittime di Padre Murphy raccogliendo le loro testimonianze agghiaccianti nella lingua dei segni. Un documentario dall’impatto emotivo fortissimo che racchiude in sé non solo la disperazione delle vittime ma soprattutto il loro coraggio, la loro forza inarrestabile.


Ma come ha reagito il Vaticano di fronte a questo caso di pedofilia? E qual è l’atteggiamento della Chiesa nei confronti dei preti che abusano sessualmente di anime innocenti?


Oltre al caso di Murphy, Mea Maxima Culpa esplora altri casi di abuso sessuale in Irlanda e Italia, puntando i riflettori su un tema scottante e difficile da affrontare. Le interviste e i documenti inediti compongono una sconvolgente requisitoria contro l’omertà nella Chiesa cattolica.