Il programma: 

Per i suoi adepti è una religione imprescindibile. Per chi non la conosce una setta controversa. Scientology è il culto che ha dominato Hollywood, stregando alcune delle star più famose al mondo come Tom cruise e John Travolta. Eppure molti decidono di abbandonarlo… perché?

Li chiamano “i disconnessi”. Sono le persone che hanno deciso di lasciare Scientology. Proprio come Leah Remini, attrice americana che nel 2013, dopo oltre 30 anni dentro al culto ha deciso di disconnettersi perché, a detta sua, Scientology cercava di controllare ogni aspetto della sua vita.

Ma cosa spinge tanti ex affiliati, ad abbandonare il culto più controverso di tutti i tempi?

Crime+Investigation presenta La mia fuga da Scientology, la serie che conduce all’interno delle storie personali di ex affiliati, che hanno deciso di lasciare il gruppo, di “disconnettersi” per sempre. A partire dalla propria esperienza Leah, incontra ogni “disconnesso” ascoltando la sua testimonianza e le ragioni che lo hanno spinto a lasciare la chiesa fondata da Hubbard.

Un percorso di 8 episodi costruito da storie di violenze psicologiche, persecuzioni, minacce e abusi..
Queste sono solo alcune delle accuse che questi ex adepti muovono alle persone che stanno ai vertici del culto.

Ma è tutto vero? Cosa significa far parte di Scientology e cosa invece comporta abbandonare il culto?
Siete davvero curiosi di scoprirlo? Allora sintonizzatevi sul canale 118.